Monica Ferretti
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L’arte da sempre permea la vita dell’Artista. Nativa di Pistoia ha alle spalle, dopo la formazione scolastica di carattere artistico, diverse esperienze.
Oltre alla pittura che mai ha abbandonato,il suo grande amore è la recitazione a cui dedica molto tempo con ruoli teatrali di rilievo che le permettono di esprimere profondamente il suo sentire.
Nella sua opera pittorica domina la figura femminile vista di volta in volta come Donna Appassionata (da rispettare, non da violare), Madre, Creatrice. La protagonista è immersa in una atmosfera onirica e surreale ed è colta nell’atteggiamento della riflessione, quasi a suggerire una pausa prima dell’evento drammatico o comunque dell’azione. La Donna sembra anche ricercare uno spazio individuale che non le viene concesso compressa dalla materia e dal perimetro stesso della tavola.
Materiali di uso quotidiano come i giornali o aggiunte materiche diverse, vengono ad inserirsi nella scena rivelando la contaminazione esterna che ne spezza l’equilibrio formale. Concettualmente l’intromissione esterna rappresenta evidentemente la bruttura del mondo d’oggi che proprio come sulla tavola ha smarrito per sempre l’equilibrio vitale.
Il tratto pittorico da toscana di nascita e formazione, privilegia il disegno mentre il colore distribuito in tonalità graduali mostra una sensibilità rara e raffinata.
Lorenzo Zunino per Argento e Blu
La ricerca pittorica risale fino alle radici delle tradizioni di una terra impregnata di umanesimo e rinascimento. La visione diretta dei maestri di scuola senese e limitrofi incoraggia lo studio delle figure attraverso una riproduzione in stile arcaico talvolta avvolto da atmosfere e vibrazioni quotidiane. La figura femminile e le fantasie infantili sembrano prevalere nel suo mondo poetico invaso da figure di animali sapientemente riprodotte ma al tempo stesso differenti dal reale.
Gabriella De Gregori 2008





